Fiori di lavanda

Raccolta della lavanda

La lavanda è una pianta perenne coltivata per il caratteristico profumo dei suoi fiori variopinti. I fiori di lavanda non profumeranno solo l'aria del nostro giardino ma, se raccolti, potranno essere utilizzati per profumare la nostra casa e i nostri armadi. In questo articolo vediamo quando raccogliere i fiori di lavanda, come essiccarli e come conservali. Iniziamo!

Quando raccogliere la lavanda

La lavanda fiorisce in estate, tra giugno e luglio e i fiori crescono su lunghi steli e, una volta maturi, perdono i petali lasciando solo i semi. La raccolta va fatta valutando il grado di maturazione della singola spiga che andrebbe raccolta quando per metà è andata a seme e per l'altra metà è ancora ricoperta di petali. È questo il momento in cui contiene una maggiore concentrazione di olio essenziale ed ha quindi un maggior potere profumante. Leggi l'articolo dedicato se vuoi sapere come estrarre olio essenziale dalla lavanda.

Come raccogliere la lavanda

La raccolta dei fiori di lavanda va fatta al mattino presto, quando ancora il sole non è alto nel cielo. Questo perché, nel corso della giornata, il calore del sole farà diminuire la concentrazione di olio essenziale presente nella spiga. Ci doteremo allora di una forbice e taglieremo la spiga alla base, circa un centimetro più in alto delle foglie.

Come essiccare i fiori di lavanda

I fiori di lavanda, una volta raccolti, vanno fatti seccare così da poterne sfruttare l'effetto profumante per deodorare cassetti e armadi e tenere lontane le tarme dai vestiti in maniera del tutto naturale. Raggrupperemo le spighe appena colte in mazzetti che andremo a legare e appenderemo a testa in giù in un ambiente asciutto e ben aerato. Appendere i fiori a testa in giù, si ritiene favorisca la concentrazione dell'olio essenziale contenuto nello stelo all'interno dei fiori. È buona regola, durante la fase di essiccazione, avvolgere i mazzetti con del tulle. In questo modo, i fiori che si staccheranno, non andranno persi. Lasciamo la nostra lavanda ad essiccare per circa 7 giorni, trascorsi i quali, potremo conservarla in sacchettini traspiranti che potranno essere utilizzati per preparare pot-pourri, profumare cassetti e armadi e per mantenere lontane le tarme, in maniera del tutto naturale e atossica.