Topinambur

Come coltivare il topinambur

Il topinambur, di origine americana, è un tubero come la patata facente parte della famiglia botanica delle composite. Conosciuto anche come rapa tedesca, il topinambur, è un ortaggio molto facile da coltivare essendo classificata come pianta infestante. Una volta impiantato, nel nostro orto, non ci sarà facile liberarcene. Valutiamo quindi bene prima di avviare una coltura di questo ortaggio.

 

Coltivazione del topinambur: guida passo passo

Il topinambur è un ortaggio invernale la cui semina può essere fatta interrando i tuberi a partire dalla fine di febbraio fino a tutto maggio. Una volta eseguita la semina, al topinambur, non serviranno particolari cure per crescere. L'unica cosa che dovremo fare sarà mantenere il terreno umido (si tratta di una pianta che cresce sulle rive fluviali) e, di tanto in tanto, sarchiare. Il topinambur non è soggetto a malattie e non teme neppure l'attacco dei parassiti.

Raccolta del topinambur

La raccolta del topinambur viene fatta alla fine dell'estate scavando al di sotto del fusto della pianta. I tuberi, in genere, si troveranno a una profondità di circa 10 cm e più il fusto è spesso, più saranno di grossa pezzatura.
Il topinambur può essere consumato anche da crudo ma se decidiamo di cuocerlo, non serve rimuovere la buccia. Sono ottimi fritti e hanno un sapore che ricorda quello del carciofo.