una pianta di albicocche

Piante di albicocche: come coltivarle in giardino

L'albicocco, è una pianta di origine asiatica che ben si adatta a essere coltivata nel nostro Paese. Molto longevo e produttivo, non può assolutamente mancare nel nostro frutteto. Vediamo allora come coltivarlo con successo.

Clima ideale per l'albicocco

La pianta di albicocche è un albero che tollera bene il freddo, anzi per essere precisi, ne ha addirittura bisogno. Questa caratteristica lo rende adatto a essere coltivato in aree geografiche caratterizzate da inverni anche molto rigidi. Però, nulla vieta di coltivare le albicocche anche in zone dal clima più mite, specie se ci si orienta su alcune nuove varietà che meglio si adattano a climi più caldi.

Come piantare l'albicocco

Sebbene sia possibile piantare un albicocco partendo dal nocciolo, è una soluzione poco pratica. Il tempo necessario perchè una pianta nata da seme entri in produzione è mediamente lungo, per tale motivo, la prima cosa da fare quando si decide di piantare della piante di albicocche, è quella di recarsi presso un vivaio e acquistare delle piantine, di circa due anni, scegliendone con cura la varietà. Non tutti sanno che ne esistono alcune che non sono autofertili. Questo significa che se pianteremo una sola pianta di queste varietà non mangeremo mai albicocche.
Una volta scelte e acquistate le nostre piante di albicocche, non ci resta che piantarle nel nostro terreno. Il periodo dell'anno ideale per piantare un albero di albicocco è quello che va da ottobre a marzo, evitando di eseguire l'impianto durante i periodi di gelo. La messa a dimora si fa scavando una buca larga circa 70 cm e profonda altrettanti ed effettuando una concimazione di fondo a base di compost, cenere, letame maturo o farine di roccia. I fertilizzanti non dovranno essere interrati alla base della buca ma sepolti a circa 20 cm di profondità. Anche la pianta non andrà posta alla base della buca ma a circa 50 cm di profondità. Questo permetterà alla giovane pianta di espandere le radici con più facilità ritrovandosi un primo strato di terreno smosso. Infine, nel caso in cui si stessero piantando più alberi, dovremo lasciare tra le piante uno spazio di almeno 5 metri.

Come annaffiare la pianta di albicocche

L'albicocco è un albero che non richiede moltissima acqua. L'irrigazione sarà necessaria dal momento dell'impianto fino a quando la pianta non avrà compiuto 2 o 3 anni di vita. In pratica, fino a quando l'apparato radicale non sarà ben sviluppato e profondo. Successivamente le irrigazioni potranno farsi sporadiche e concomitanti con periodi di forte siccità. In ogni caso non si dovrà mai annaffiare l'albicocco bagnando la chioma. Questa pratica predispone, infatti, all'insorgenza di malattie fungine.

Malattie dell'albero di albicocche

La nostra pianta di albicocche può essere vittima di varie malattie fungine, vediamo subito le più diffuse:

Corineo o impallinatura: l'albicocco colpito da questa malattia presenta foglie ricoperte da piccole macchie rossastre che, in un secondo momento, si seccano lasciando le foglie bucate. Sui rami, invece, si può notare un essudato gommoso che può estendersi anche ai frutti.

Monilia: malattia tipica delle drupacee che causa il disseccamento di rami e fiori, mentre, i frutti, marciscono e appaiono come mummificati.

Entrambe le malattie appena viste, possono essere prevenute mediante frequenti irrorazioni di macerato di equiseto ed eliminando e distruggendo subito rami e foglie malate. Nel caso di una grave diffusione di queste malattie nel frutteto o in via preventiva, si possono eseguire dei trattamenti a base di rame o di polisolfuro di calcio.

Oidio: sotto questo nome o quello di mal bianco, si fanno rientrare tutta una serie di malattie fungine dalla sintomatologia similare: chiazze polverose e biancastre che compaiono su foglie e steli. Lo oidio si contrasta con irrorazioni a base di bicarbonato o potassio disciolti in acqua. In alternativa si può utilizzare pure lo zolfo.

Quando raccogliere le albicocche

Esistono molte varietà di albicocco con tempi di maturazione differenti. Quando si piantano questi alberi per un uso familiare, sarebbe buona regola avere cura di piantarne di diverse varietà. In questo modo, potremo avere albicocche per tutta l'estate. Ecco di seguito un piccolo schema delle varietà di albicocche più coltivate con il relativo periodo di raccolta:

Antonio Errani: fine giugno;
Amabile Vecchioni: inizio luglio;
Bella di Imola: fine luglio;
Albicocca Pisana: primi di agosto;
Carlona tardiva: primi di settembre.