Albero del pane con frutti

Albero del Pane in Italia: tutto quello che c'è da sapere

L'albero del pane in Italia è poco diffuso anche se è possibile tentarne la coltivazione nelle regioni più calde della nostra penisola. Pianta tropicale originaria della Nuova Guinea, ampiamente diffusa in tutto il Sud-Est Asiatico e in molte isole del Pacifico. Viene coltivata per i suoi frutti dal sapore e dalla consistenza molto particolare.

Caratteristiche dell'albero del pane

un albero del pane in ItaliaL'albero del pane, chiamato così per il gusto e la consistenza che hanno i suoi caratteristici frutti, è una pianta imponente. Gli esemplari adulti possono raggiungere un'altezza di ben 25 metri e la loro chioma può allargarsi fino a 8. Ha un apparato radicale profondo di tipo fascicolato e il tronco è ricoperto da corteccia di colore marrone chiaro. La chioma è fittamente ramificata e le foglie sono grandi, coriacee e di colore verde scuro. L'albero del pane è una pianta monoica, questo vuol dire che lo stesso esemplare da vita sia a fiori maschili che femminili. I fiori maschili sono di colore giallo, piccoli e raggruppati in grappoli; i fiori femminili sono riuniti in inflorescenze e hanno un colore tendente al verde. I frutti sono di forma ovale o sferica e ricordano dei piccoli meloni. Hanno scorza rugosa, coriacea e di colore verde. La polpa è biancastra, dalla consistenza farinosa e ricchissima di amido. A completa maturazione pesano circa un kg ma non è raro imbattersi in frutti santi anche 5 kg.

Come coltivare l'albero del pane in Italia

Se abbiamo deciso di provare a coltivare l'albero del pane in Italia, dobbiamo prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali. Per prima cosa, se viviamo in una regione in cui gli inverni sono particolarmente rigidi, è meglio lasciar perdere. L'albero del pane è una pianta che necessita di temperature elevate e soffre moltissimo il freddo. La sua coltivazione può essere tentata solo nelle regioni meridionali della nostra penisola. Presteremo poi attenzione a: esposizione, terreno, irrigazione e concimazione.

Esposizione: l'albero del pane è una pianta che non può vivere all'ombra. Prima di decidere di piantarlo nel nostro giardino dobbiamo assicurarci di potergli garantire luce solare diretta per molte ore al giorno. Sarà quindi fondamentale posizionare le giovani piante in un angolo molto soleggiato, pena il fallimento della coltura.

Terreno: L'albero del pane predilige terreni sciolti e drenanti con valori di ph compresi fra 6,5 e 7,5. Il terreno sarà da mantenere costantemente umido, anche in inverno.

Irrigazione: Come detto, il terreno su cui cresce l'albero del pane, deve essere mantenuto sempre umido. L'irrigazione dovrà essere regolare e abbondante, specie in estate e nei periodi di siccità. Mai si dovrà permettere al terreno di asciugarsi del tutto. Ricordiamoci sempre che stiamo coltivando una pianta tropicale.

Concimazione: l'albero del pane non necessita di concimazione ma, in ogni caso, una volta all'anno, si può interrare ai suoi piedi del compost.

Come piantare l'albero del pane

L'albero del pane si riproduce esclusivamente tramite semi che in Italia, visto il clima non proprio ottimale, andranno fatti germinare in ambiente protetto con una temperatura sempre al di sopra dei 23°C. Il trapianto avverrà in primavera, quando le giovani piantine avranno almeno compiuto un anno di vita. Praticheremo delle buche larghe e profonde il doppio del pane di terra che contiene l'apparato radicale della giovane pianta e lasceremo una distanza di almeno 10 metri tra una pianta e l'altra. In questo modo i nostri alberi del pane potranno crescere senza ostacolarsi a vicenda.

Coltivazione dell'albero del pane in vaso

È possibile coltivare l'albero del pane in vaso? Se vi state ponendo questa domanda, sappiate che la risposta è affermativa, si può coltivare l'albero del pane in appartamento.

La scelta di coltivare l'albero del pane in vaso, al coperto, è la soluzione migliore quando si coltiva questa pianta in Italia. Nel nostro paese, infatti, le condizioni climatiche non sono l'ideale per la crescita di questo albero tropicale. Coltivare l'albero del pane in appartamento lo mette al riparo da temperature troppo basse, anche se non ne consente un pieno sviluppo e una fruttificazione abbondante.

Per coltivare un albero del pane in appartamento, dovremo procurarci un grosso vaso, sul cui fondo disporremo uno strato di ghiaia. La ghiaia ha la funzione di rendere il vaso maggiormente drenante. Il resto del vaso andrà riempito con terriccio leggero mescolato a un po' di concime per piante verdi.

Il vaso dovrà essere posizionato in una stanza molto luminosa e il terreno bagnato regolarmente. Dovremo mantenerlo umido ma non zuppo e in estate, sposteremo il vaso all'aperto.

Malattie dell'albero del pane

L'albero del pane, specialmente se coltivato alle nostre latitudini, è un albero molto delicato che può facilmente essere attaccato da vari agenti patogeni. Vediamo quali sono le malattie che più frequentemente colpiscono gli alberi del pane e come curare le nostre piante.

Marciume del frutto: si tratta di una malattia di origine fungina che si diffonde partendo dalla parte inferiore dei frutti per poi colonizzarli completamente e, nei casi più gravi, diffondersi anche il resto dell'albero. Si manifesta con macchie marroni alla base dei frutti che, man mano che l'infezione progredisce, diventano bianche, dando vita a muffa. Il marciume del frutto attacca gli alberi del pane grazie al vento che diffonde le spore presenti nel terreno. Può essere prevenuto rimuovendo i rami più bassi della pianta, rimuovendo i frutti colpiti e pacciamando il terreno con del pacciame di pino.

Antracnosi: malattia di origine fungina che può essere facilmente riconosciuta osservando le foglie dell'albero del pane che appariranno ricoperte da macchioline marroni, le quali, con il tempo, diventeranno grigie all'interno. È una malattia molto pericolosa per gli alberi, ai primi segni di infezione bisogna intervenire rimuovendo i rami colpiti e bruciandoli immediatamente. Utile anche trattare gli alberi con rame.

Marciume radicale: in presenza di condizioni non ottimali, specialmente gli alberi più giovani, possono essere facili vittime del mariciume radicale. Un terreno non perfettamente drenante e irrigazioni eccessive, sono la causa scatenante di questa grave malattie sostenuta da funghi come la Rosellinia necatrix.

 

Fruttificazione

frutti dell'albero del pane

L'albero del pane inizia a produrre frutti a partire dal terzo anno di vita e la produzione andrà avanti per molti decenni. La resa è abbondante visto che un solo albero del pane produce fino a 500 kg di frutti all'anno. Una resa molto superiore a quella di grano, riso e altri cereali. Nei paesi d'origine l'albero del pane è una pianta che fruttifica praticamente durante tutto l'anno, in Italia, invece, il periodo di fruttificazione è limitato alla stagione calda. Il momento più opportuno per la raccolta dei frutti varia in base all'uso che se ne intende fare. Bisogna sapere che il frutto dell'albero del pane, quando è matura, tende ad ammaccarsi facilmente e che il suo sapore, man mano che matura, diventa sempre più dolce. L'ideale è raccogliere i frutti quando sono a metà maturazione. In questa fase avrà un colore giallognolo con screpolature marroni. Questo è il momento migliore per raccogliere i frutti dell'albero del pane e consumarli cotti.

Varietà di albero del pane

Varietà di albero del pane ne esistono a centinaia, alcune si sono evolute naturalmente mentre altre sono il frutto della selezione praticata dall'uomo, ecco una piccola selezione delle più diffuse.

Aravei: gli alberi del pane di questa varietà producono frutti molto grandi (fino a 30 cm di lunghezza) caratterizzata da scorza verde e gialla che, quando il frutto è ancora acerbo, è ricoperta di sporgenze acuminate che cadono con il progredire della maturazione. È una delle varietà più apprezzate per il sapore dei suoi frutti dalla veloce cottura.

Havana: i frutti di questa varietà sono quelli dal sapore più dolce ma hanno lo svantaggio di marcire velocemente. Una volta raccolti vanno mangiati entro un paio di giorni al massimo.

Maohi: rispetto ad altre varietà di albero del pane, produce frutti di dimensioni più piccole, anche se in grande quantità. Il sapore è buono ma la cottura è lenta.

Pea: varietà dai frutti grandi e dalla polpa giallo brillante. I frutti della varietà Pea impiegano circa un'ora per cuocersi e sono molto apprezzati per il buon sapore.

Pucro: varietà di albero del pane che da vita a frutti dal colore verdastro e dal sapore molto raffinato caratterizzati da una cottura molto veloce.

Farina di frutti di albero del pane

Dai frutti dell'albero del pane è possibile ricavare anche della farina con interessanti proprietà nutrizionali. In particolare, la farina ottenuta dai frutti dell'albero del pane non risulta solamente ricca di carboidrati ma ha anche un interessante profilo proteico. L'impiego della farina dei frutti dell'albero del pane rappresenta un'arma in più nella lotta alla fame nel mondo, essendo l'albero del pane una pianta dall'altissima resa.

Usi dell'albero del pane

Oltre che per i suoi frutti, l'albero del pane viene coltivato anche per ricavarne legno che può essere utilizzato per la costruzione di mobili, case, piroghe ecc. Dalla scorza interna dei frutti è possibile ricavare fibra tessile e dal lattice degli unguenti curativi dalla proprietà antimicotiche e astringenti. Viene inoltre coltivato per la bellezza della sua chioma adatta all'abbellimento degli spazi verdi.

Albero del pane dove acquistarlo?

Dove acquistare l'albero del pane? In Italia non è una pianta molto diffusa e difficilmente la troverete nei negozi. L'unico modo per avere un albero del pane in giardino è acquistarne i semi online. Clicca qui per visualizzare il prodotto.

Domande e risposte sull'albero del pane

Perché si chiama albero del pane?

L'albero del pane viene comunemente chiamato così per il sapore e la consistenza che hanno i suoi frutti i quali, una volta cotti, ricordano molto il pane o le patate.

Come si mangia il frutto dell'albero del pane?

I frutti dell'albero del pane hanno un sapore che ricorda molto quello del pane, da qui il nome. Sono molto ricchi di carboidrati e poveri di grassi, apportando buone quantità di potassio, ferro, calcio, magnesio, vitamine B1 e B3, carotenoidi, fibre e antiossidanti. Sono totalmente privi di glutine e quindi possono essere consumati anche dai celiaci. Possono essere consumati in vari modi: fritti, bolliti, arrostiti, al forno o anche semplicemente essiccati. Anche i semi sono commestibili e possono essere mangiati tostati esattamente come si fa con le noccioline.

Che sapore ha il frutto dell'albero del pane?

Il sapore del frutto dell'albero del pane si avvicina molto a quello del pane o alle patate. È un frutto ricchissimo di amidi e ovviamente privo di glutine, può quindi essere mangiato anche da chi è celiaco.

Che cosa produce l'albero del pane?

L'albero del pane produce dei frutti ricchissimi di amidi caratterizzati da sapore e consistenza unici nel loro genere.

L'albero del pane si può coltivare in vaso?

Coltivare l'albero del pane in vaso è la scelta migliore quando si coltiva questa pianta nel nostro paese. La coltivazione in vaso consente di mettere la pianta al riparo da temperature troppo rigide che la danneggerebbero.

In quali regioni italiane si può coltivare l'albero del pane?

L'albero del pane in Italia può essere coltivato esclusivamente al sud Italia, la regione dove è più facile tentarne la coltivazione è la Sicilia.


Come abbiamo visto coltivare l'albero del pane in Italia non è facilissimo ma in alcune regioni italiane è comunque possibile tentarne la coltivazione. Anche se sarà difficile farne una coltura produttiva, un albero del pane piantato in giardino non passerà di certo inosservato.